Ieri sera il primo luppolo sestese era finalmente secco!

Ho provato quindi a metterlo sottovuoto tranne un paio di barattoli nei quali ho messo il luppolo pressandolo (non eccessivamente) e mettendoli poi nel congelatore.

A tempo debito vedrò cosa ne viene. Se nel frattempo ci fosse qualcuno che avesse dei suggerimenti o delle opinioni o avesse già sperimentato…

Un simpatico concerto per gorgogliatore dei due fermentatori di Black Betty che dalla notte scorsa cantano che è una meraviglia.

I rami tagliati

Come ho già avuto modo di scrivere, da una decina di giorni (inizio settembre 2014) ho iniziato a interessarmi alla raccolta del luppolo selvatico.

La rete ormai è pienda di blog che trattano dello stesso argomento, ad esempio qui. Perchè quindi anche io? Perchè mi fa piacere condividere la mia perosnale esperienza, perchè sto facendo tentativi con il luppolo selvatico nostrano e perchè se qualcuno ha dei consigli da dare è il benvenuto!

Ecco quindi i link alle pagine dedicate agli argomenti che veranno aggiornate di volta in volta:

Groucho Marx SuspendersIniziamo la settimana con un articolo un po’ off-topic…

Ho scelto di ospitare questo blog su www.groucho.it perchè:

  • è un dominio che ho da quando avevo 18 anni
  • è un dominio che non stavo più usando
  • Groucho (Marx) era un comico divertente
  • Groucho (e basta) è l’assistente di Dylan Dog, il mio fumetto preferito

La domanda che tutti fanno però è: come diavolo si pronuncia Groucho? Più ‘grucio’o più ‘graucio’? Americani e inglesi lo pronunciano in maniera leggermente diversa. La risposta è ad esempio qui: http://www.thefreedictionary.com/Groucho

Premiazione Malto Gradimento

“Le etichette più belle sono di Michele”

Questo il titolo dell’articolo di MaltoGradimento sulle mie etichette realizzate grazie al contributo della mia amica artista Anita!

Pubblicata la pagina dedicata alla mia personale versione del metodo E+G. La trovate a questo link. E aperta anche una paginetta con alcune formule utili (per ora una sola…)

Attenzione! lo proverò a breve (questo weekend o il prossimo) per cui poi metterò le foto e le mie impressioni!

Pubblicate le prime pagine per iniziare a mettere un po’ di contenuti. Più avanti le organizzaerò meglio e amplierò e bla bla bla… Intanto:

Apritevi una birra e… buona lettura!

Black Betty

Siamo agli inizi di settembre 2014 e una serie di segnali mi hanno portato a pensare che fosse ora di dare una svolta alla mia esperienza di homebrewer. In ordine rigorosamente sparso:

  • l’apprezzamento da parte di amici, parenti e semplici conoscenti per le mie birre (fino ad ora realizzate solo con kit) e l’invito a continuare a produrne
  • le prime “ordinazioni” per feste con gli amici, per manifestazioni più o meno dilettantistiche, per eventi amicali
  • l’avere ora un’attrezzatura tutto sommato decente e abbastanza nutrita
  • l’aver partecipato al mio primo concorso, MaltoGradimento, e aver vinto (anche se non aper la birra ma per le etichette che non ho neppure fatto da solo – grazie alla mia amica Anita :P)

“La giuria – con Cesare c’erano Stefano Baladda (Unibirra), Eugenio Ongaro (Pub Campiglio), Daniele Martinello (Brewfist) e Andrea Rogora (The Wall) – ha inoltre assegnato il premio per le migliori etichette, inizialmente non previsto ma poi comunque proposto. Il vincitore stavolta è stato Michele Chinosi di Sesto Calende con le sue originali confezioni della dry stout “Black Betty” e della bitter ale “Red Brave”.”

Premiazione Malto Gradimento

Black Betty

  • perchè anche se non ho vinto io, ho capito meglio in quale direzione andare
  • perchè comunque alla premiazione del concorso ho ritrovato il mio amico Foma anche lui in gara con la sua birra St. Titus
  • perchè durante la Route Nazionale ho chiacchierato di birra con un nuovo amico e compagno di strada, anche lui homebrewer, di Roma e fatto nascere la voglia ad amici potentini e siculi
  • perchè al rifugio Gastaldi la mia amica Alice con Roberto e Nevio mi sta tenendo da parte un sacco di bottiglie del Pian della Mussa da riempire
  • perchè ho già fatto birra con l’acqua del Pian della Mussa (con la stessa acqua ‘qualcuno‘ fa già birra) e a breve ne andrò a prendere altra (assieme alle bottiglie vuote)
  • perchè l’estate (estate… bah…) è finita ed è ora di rimettersi in moto
  • l’aver scovato (o meglio, l’essermi accorto per la prima volta dopo anni) un sacco di luppolo selvatico (delle discussioni e dei pareri circa la qualità eccetera ne parlerò in un altro post o in una pagina a parte)
  • l’averne raccolto un po’ per provarlo e fare talee
  • l’aver iniziato a fare una mappa (per ora solo QUI, ma presto anche in una pagina di questo blog) con i luoghi in cui l’ho trovato
  • perchè è ora di iniziare a fare il salto di qualità per cui…
CHEERS!